Si ha spesso del futuro un’idea piuttosto confusa, legata a chiromanti e sfere di cristallo di qualcosa di cui preoccuparsi in anticipo, il timore dell’avvenire, la trappola del passato…
Persino il più moderno vivere nel qui ed ora potrebbe essere frainteso ecco dunque la Cultura Seitai venirci incontro in aiuto per chiarire cosa sia il futuro con il concetto di DESIDERIO VITALE*.
Cerco di spiegarmi meglio con questa storia Sufi:
Un turista va a visitare un cantiere dove due tagliatori di pietre stanno lavorando duramente e domanda al primo di loro: “Che cosa sta facendo lei?”. Riceve una risposta irata: “Non lo vede? Mi hanno ordinato di tagliare questo maledetto pezzo di pietra per farne un ridicolo cubo!”. Rivolge la stessa domanda al secondo operaio e questi, con un placido sorriso, gli risponde: “Mi hanno assunto per squadrare la prima pietra di una magnifica moschea”.
Il primo operaio non conosce il futuro, il secondo sì, lo scopo dell’opera che sta compiendo.
Se riuscite a rispondere alla domanda: Che cosa voglio veramente dalla mia vita?, allora comprenderete cos’è veramente il futuro.
Attenzione però, perché è una domanda difficilissima, ecco perché il genio della lampada chiede sempre di esaudire tre desideri togliendoci da un penoso imbarazzo…
Non si può rispondere a questa domanda con il solo intelletto, o con i buoni propositi, la risposta deve essere autogena e sorgere direttamente dall’organismo, dal NON COSCIENTE CELLULARE.
Ecco quindi che il futuro, quasi come fosse un seme, coincide esattamente con il Desiderio Vitale ed è il dono più prezioso che ottenete quando vi dedicate a quel meraviglioso dialogo con voi stessi tramite le pratiche di katsugen undo e yuki.
Vi aspetto per conoscere Seitai e praticare
Alberto
*Il termine giusto sarebbe TENSIONE vitale, ma purtroppo è uno di quei termini che sono stati calunniati e tuttora caricati di cattivi significati.

