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Una mente, due sensibilità

La mente, questa sconosciuta

Una mia carissima amica, chiaroveggente e pittrice di icone tanto tempo fa mi disse: Di cosa ti preoccupi? La mente…mente!

Siamo talmente abituati alla dualità della “dissociazione” da aver perso il contatto con le cose semplici e reali…

Seitai, Cultura della Vita

La mente è l’espressione diretta della nostra vita cellulare. Quindi la fonte è unica. Con la verticalizzazione dell’uomo (dovuta all’evoluzione o all’intervento di civiltà extraterrestri di livello superiore a seconda di quello che crederete…) sta di fatto che l’attività cerebrale si è fatta talmente sovrabbondante, al punto di fare un colpo di stato e darci l’impressione di una mente duale.

In realtà la mente è una sola con due sensibilità, la culturale (quella delle civiltà aliene per indenderci…) e la spontanea, la grande dimenticata dalla nostra cultura, ma sempre presente quando la Vita ci sfugge di mano o ci troviamo completamente spiazzati davanti ad una nostra reazione totalmente inaspettata.. Questo è il compito principale della cultura seitai, andare a riscoprire, semplicemente osservandolo e avendone cura cosa è spontaneo e dividerlo dal blocco di tensione vitale bloccata.