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DNA, alimentazione e programmazione vitale

DNA, alimentazione e programmazione vitale

L’orientalizzazione del concetto di taiheki

ha sempre dato luogo a fraintendimento, vediamo quindi di analizzarlo sotto un’altra angolazione. Ogni essere vivente ha la sua programmazione: quanto sarà alto, quanto a lungo vivrà, il colore degli occhi, il gruppo sanguigno, ma soprattutto quali punti di forza e quali di debolezza.

Immaginate un fiume in piena: ci saranno argini che tengono, altri che invece causeranno l’inondazione. Potete quindi immaginare quanto possa essere interessante e ricco di risultati per un ricercatore, poter investigare alla scoperta di quali siano questi argini deboli*.


*Nei nostri seminari e/o video consulenze online, risolviamo questa cosa semplicemente: attraverso l’osservazione e attivazione dei 5 movimenti. Una scoperta di Katsumi Mamine, semplice e geniale, totalmente svincolata, senza che Egli lo sappia, dal lavoro del suo maestro Noguchi, e che noi di SeitaiLife (un tempo Seitai Italia), abbiamo sempre utilizzato intuendone solamente ora la giusta portata e utilità. Contattateci per informazioni.


Normalmente non ci rendiamo conto di tutto questo, che il corpo è un cantiere|laboratorio in continua costruzione e non riuscamo quindi a spiegarci per quale motivo, ad un certo punto nasca un problema, una malattia, un disturbo. E’ l’argine che non ha tenuto, la medicina resta impotente. Quando i costi della sanità raggiungeranno limiti insostenibili (e già ci stiamo arrivando), sarà gioco forza rendersi conto di tutto questo e di come, in modo semplice e a costo zero, le persone possano curarsi reintroducendo gli alimenti conformi alle proprie caratteristiche immunitarie.

L’essere umano ha sempre saputo tutto questo, anche senza sapere niente del DNA, che è una scoperta degli anni ’50 (più o meno contemporanea a quella di Noguchi sul taiheki). Quanti disturbi, o deficit vengono tramandati di padre in figlio, o costituiscono la storia di una famiglia. Sì, avete letto bene perché nel patrimonio genetico possiamo parlare anche di avi lontani. Gli etruschi, per fare un esempio estremo, che hanno origini nell’Asia Minore.

Il DNA è come un computer che incamera dati e informazioni in modo continuo e – essendo ormai certo che alcune sostanze riescono a modificare il patrimonio genetico (radiazioni, vaccini) – una parte ben precisa del corpo non è più sotto il controllo dei geni (l’altro concetto Seitai di Tensione Parzializzata Eccessiva).

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